« Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, e che ammaestri nella tua legge » (Sal 94,12). Alla scuola della parola di Dio accolta nella Chiesa, grazie al dono dello Spirito Santo inviato da Cristo, il discepolo cresce come il suo Maestro in « sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini » (Lc 2,52) ed è aiutato a sviluppare in sé l'« educazione divina » ricevuta, mediante la catechesi e le risorse della scienza e dell'esperienza. 494Cf GE 4. In questo modo, conoscendo sempre più il mistero della salvezza, imparando ad adorare Dio Padre e « vivendo nella verità secondo la carità », cerca di « crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo » (Ef 4,15). La pedagogia di Dio si può dire compiuta quando il discepolo perviene « allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo » (Ef 4,13). Per questo non si può essere maestri e pedagoghi della fede altrui se non si è discepoli convinti e fedeli di Cristo nella sua Chiesa.