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Direttorio generale per la catechesi

DGC · Direttorio · Congregazione per il Clero · 1997 · IT · 291 paragrafi · vatican.va ↗

L'« adattamento della predicazione della Parola rivelata deve rimanere legge di ogni evangelizzazione ».45GS 44. In questa parte IV viene accolto, perché usato dal Magistero e per utilità pratica, il doppio termine di adattamento ed inculturazione, dando al primo termine prevalentemente il senso di attenzione alle persone, al secondo il senso di attenzione ai contesti culturali. Ciò ha una intrinseca motivazione teologica nel mistero dell'incarnazione, corrisponde a una elementare esigenza pedagogica della sana comunicazione umana, riflette la prassi della Chiesa lungo i secoli. Tale adattamento va inteso come azione squisitamente materna della Chiesa, che riconosce le persone come « il campo di Dio » (1 Cor 3,9), non da condannare, ma da coltivare nella speranza. A ciascuna di esse va incontro, tiene conto seriamente della varietà di situazioni e culture e mantiene la comunione di tanti nell'unica Parola che salva. In questo modo il Vangelo viene trasmesso genuino e saporoso, cibo sano e insieme adeguato. A questo criterio deve ispirarsi ogni iniziativa singola e devono servire le risorse di creatività e genialità del catechista.

Note

  1. 44. Cf GS 44;EN 63;CT 31;CCC 24-25.
  2. 45. GS 44. In questa parte IV viene accolto, perché usato dal Magistero e per utilità pratica, il doppio termine di adattamento ed inculturazione, dando al primo termine prevalentemente il senso di attenzione alle persone, al secondo il senso di attenzione ai contesti culturali.