« L'inculturazione deve coinvolgere tutto il popolo di Dio, non solo alcuni esperti, poiché è noto che il popolo riflette quel genuino senso della fede che non bisogna mai perdere di vista. Essa va guidata e stimolata, ma non forzata, per non suscitare reazioni negative nei cristiani: dev'essere espressione di vita comunitaria, cioè maturare in seno alla comunità e non frutto esclusivo di ricerche erudite ». 117RM 54. La tensione all'incarnazione del Vangelo che è impegno specifico dell'inculturazione esige una partecipazione alla catechesi da parte di tutti coloro che vivono nello stesso contesto culturale: il clero, gli operatori pastorali (catechisti), mondo dei laici.