Il Concilio Vaticano II rileva l'importanza eminente che, nel ministero episcopale, hanno l'annunzio e la trasmissione del Vangelo: « Tra i principali doveri dei Vescovi eccelle la predicazione del Vangelo ». 147LG 25; cf CD 12a; EN 68c. Nella realizzazione di questo compito i Vescovi sono, prima di tutto, « araldi della fede », 148LG 25. che cercano di guadagnare nuovi discepoli a Cristo e sono, allo stesso tempo, « dottori autentici », 149Ibid. che trasmettono al popolo loro affidato la fede da professare e da vivere. Nel ministero profetico dei Vescovi, l'annunzio missionario e la catechesi costituiscono due aspetti, intimamente uniti. Per svolgere questa funzione, i Vescovi ricevono « un carisma certo di verità ». 150DV 8. I Vescovi, sono « i primissimi responsabili della catechesi, i catechisti per eccellenza ». 151CT 63b. Nella storia della Chiesa è evidente il ruolo preponderante di grandi e santi Vescovi che, con le loro iniziative e i loro scritti, segnano il periodo più florido dell'istituzione catecumenale. Essi concepivano la catechesi come uno dei compiti fondamentali del loro ministero. 152Cf CT 12a.
Questa preoccupazione per l'attività catechistica porterà il Vescovo ad assumere « l'alta direzione della catechesi » 153CT 63c. nella Chiesa particolare, la qual cosa implica, fra l'altro: – Assicurare alla sua Chiesa la priorità effettiva di una catechesi attiva ed efficace, « che metta in opera le persone, i mezzi e gli strumenti, come pure le risorse economiche necessarie ». 154CT 63d; cf CIC 775 § 1. – Esercitare la sollecitudine per la catechesi con un intervento diretto nella trasmissione del Vangelo ai fedeli, vigilando allo stesso tempo sulla autenticità della confessione della fede e sulla qualità dei testi e strumenti che debbano essere utilizzati. 155Cf CT 63c; CIC 823 § 1. – « Suscitare e mantenere una vera autentica passione per la catechesi; una passione però che si incarni in un'organizzazione adeguata ed efficace », 156CT 63d. operando con la convinzione profonda dell'importanza che ha la catechesi per la vita cristiana di una Diocesi. – Adoperarsi « perché i catechisti siano convenientemente preparati al loro incarico; così che questi conoscano a fondo la dottrina della Chiesa e apprendano in teoria e in pratica le leggi della psicologia e le materie pedagogiche ». 157CD 14b; cf CIC 780. – Stabilire nella Diocesi un progetto globale di catechesi, articolato e coerente, il quale risponda alle vere necessità dei fedeli e sia convenientemente situato nei piani pastorali diocesani. Tale progetto può essere coordinato, nel suo svolgimento, con i piani della Conferenza episcopale.