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Direttorio generale per la catechesi

DGC · Direttorio · Congregazione per il Clero · 1997 · IT · 291 paragrafi · vatican.va ↗

I genitori sono i primi educatori nella fede. Assieme a loro, soprattutto in certe culture, tutti i membri della famiglia hanno un compito attivo in ordine all'educazione dei membri più giovani. È necessario determinare più concretamente in quale senso la comunità cristiana familiare è « luogo » di catechesi. La famiglia è stata definita come una « Chiesa domestica »; 247Cf LG 11; cf AA 11; FC 49. ciò significa che in ogni famiglia cristiana devono riflettersi i differenti aspetti o funzioni della vita dell'intera Chiesa: missione, catechesi, testimonianza, orazione, ecc... Infatti, la famiglia, allo stesso modo che la Chiesa, è « uno spazio in cui il Vangelo è trasmesso e da cui si irradia ». 248EN 71. La famiglia come « luogo » di catechesi ha una prerogativa unica: trasmette il Vangelo radicandolo nel contesto di profondi valori umani. 249Cf GS 52; FC 37a. Su questa base umana è più profonda l'iniziazione nella vita cristiana: il risveglio al senso di Dio, i primi passi nella preghiera, l'educazione della coscienza morale e la formazione del senso cristiano dell'amore umano, concepito come riflesso dell'amore di Dio Creatore e Padre. Insomma, si tratta di una educazione cristiana più testimoniata che insegnata, più occasionale che sistematica, più permanente e quotidiana che strutturata in periodi. In questa catechesi familiare risulta sempre più importante l'apporto dei nonni. La loro saggezza e il loro senso religioso sono, molte volte, decisivi per favorire un clima veramente cristiano.

Note

  1. 247. Cf LG 11;cf AA 11;FC 49.
  2. 248. EN 71.
  3. 249. Cf GS 52;FC 37a.