È importante considerare anche la vita stessa della comunità ecclesiale, la sua intima qualità. Una prima considerazione è scoprire come nella Chiesa sia stato accolto e abbia portato frutti il Concilio Vaticano II. I grandi documenti conciliari non sono rimasti lettera morta: si costatano i loro effetti. Le quattro costituzioni — Sacrosanctum Concilium, Lumen Gentium, Dei Verbum e Gaudium et Spes — hanno fecondato la Chiesa. Infatti: – La vita liturgica è compresa più profondamente come fonte e vertice della vita ecclesiale. – Il popolo di Dio ha acquisito una coscienza più viva del « sacerdozio comune »,50LG 10. radicato nel Battesimo. Nello stesso tempo, riscopre sempre più la vocazione universale alla santità e un senso più vivo del servizio alla carità. – La comunità ecclesiale ha acquisito un senso più vivo della Parola di Dio. La Sacra Scrittura, per esempio, è letta, gustata e meditata in modo più intenso. – La missione della Chiesa nel mondo si percepisce in modo nuovo. Sulla base di un rinnovamento interiore, il Concilio ha aperto i cattolici alla esigenza di una evangelizzazione in legame necessario con la promozione umana, alla necessità del dialogo con il mondo, con le diverse culture e religioni e all'urgente ricerca dell'unità tra i cristiani.
In mezzo a questa fecondità si devono riconoscere anche « carenze e difficoltà nell'accoglienza del Concilio ».51Sinodo 1985, I, 3. Malgrado una dottrina ecclesiologica così ampia e profonda, si è indebolito il senso dell'appartenenza ecclesiale; si constata frequentemente una « disaffezione verso la Chiesa »;52Ibid. la si contempla, molte volte, in modo unilaterale, come mera istituzione, privata del suo mistero. In alcune occasioni, si sono prese posizioni parziali e opposte nell'interpretazione e nell'applicazione del rinnovamento chiesto alla Chiesa dal Concilio Vaticano II. Tali ideologie e comportamenti hanno condotto a frammentazioni e a pregiudicare la testimonianza di comunione indispensabile per l'evangelizzazione. L'azione evangelizzatrice della Chiesa, e in essa la catechesi, deve cercare più decisamente una solida coesione ecclesiale. A tal fine è urgente promuovere e approfondire un'autentica ecclesiologia di comunione,53Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera Communionis notio (28 maggio 1992), n. 1: AAS 85 (1993), p. 838; cf TMA 36e. per generare nei cristiani una profonda spiritualità ecclesiale.