TheoFonsAlle fonti della fede
Sostegno

Direttorio generale per la catechesi

DGC · Direttorio · Congregazione per il Clero · 1997 · IT · 291 paragrafi · vatican.va ↗

La parola di Dio contenuta nella Sacra Tradizione e nella Sacra Scrittura: – è meditata e compresa sempre più profondamente per mezzo del senso della fede di tutto il Popolo di Dio, sotto la guida del Magistero, che la insegna con autorità; – è celebrata nella liturgia, dove costantemente è proclamata, ascoltata, interiorizzata e commentata; – risplende nella vita della Chiesa, nella sua storia bimillenaria, soprattutto nella testimonianza dei cristiani e particolarmente dei santi; – è approfondita nella ricerca teologica, che aiuta i credenti a progredire nell'intelligenza vitale dei misteri della fede; – si manifesta nei genuini valori religiosi e morali che, come semi della Parola, sono disseminati nella società umana e nelle diverse culture.

Tutte queste sono le fonti, principali o sussidiarie, della catechesi, le quali in nessun modo devono essere intese in senso univoco. 304Cf DCG (1971) 45b. La Sacra Scrittura « è parola di Dio in quanto, per ispirazione dello Spirito Santo, è posta per iscritto »; 305DV 9. e la Sacra Tradizione « trasmette integralmente ai successori degli Apostoli la Parola che a costoro fu affidata da Cristo e dallo Spirito Santo ». 306Ibid. Il Magistero ha il compito di « interpretare autenticamente la parola di Dio », 307DV 10b. compiendo — in nome di Gesù Cristo — un servizio ecclesiale fondamentale. Tradizione, Scrittura e Magistero, intimamente connessi e congiunti, sono, « ciascuno a suo modo », 308DV 10c. le fonti principali della catechesi. Le « fonti » della catechesi hanno, ognuna, un proprio linguaggio, al quale si dà forma attraverso una ricca varietà di « documenti della fede ». La catechesi è tradizione viva di tali documenti: 309Cf MPD 9. pericopi bibliche, testi liturgici, scritti dei Padri della Chiesa, formulazioni del Magistero, simboli della fede, testimonianze dei santi, riflessioni teologiche. La fonte viva della parola di Dio e le « fonti », che da essa derivano e nelle quali si esprime, forniscono alla catechesi i criteri per trasmettere il suo messaggio a tutti coloro che hanno maturato la decisione di seguire Gesù Cristo.

Note

  1. 303. Come si vede, si impiegano entrambe le espressioni: la fonte e « le fonti ». Si parla de « la » fonte della catechesi per sottolineare l'unicità della parola di Dio, ricordando il concetto di Rivelazione nella Dei Verbum. Si è seguito la CT 27, che parla anche de la fonte della catechesi. Si è mantenuto, ciò nonostante, l'espressione le fonti, seguendo l'ordinario uso catechistico dell'espressione, per indicare i luoghi concreti da cui la catechesi estrae il suo messaggio;cf DCG (1971) 45.
  2. 304. Cf DCG (1971) 45b.
  3. 305. DV 9.
  4. 306. Ibid.
  5. 307. DV 10b.
  6. 308. DV 10c.
  7. 309. Cf MPD 9.