La confessione di fede dei discepoli di Gesù Cristo sorge da una Chiesa pellegrina, inviata in missione. Non è ancora la proclamazione gloriosa della fine del cammino ma quella che corrisponde al « tempo della Chiesa ». 356CCC 1076. L'« economia della salvezza » ha, perciò, un carattere storico, poiché si realizza nel tempo: « Iniziò nel passato, si sviluppò e raggiunse il suo culmine in Cristo, estende il suo potere nel presente e aspetta la sua consumazione nel futuro ». 357DCG (1971) 44. Per questo la Chiesa, nel trasmettere oggi il messaggio cristiano a partire dalla viva coscienza che ha di esso, fa costante « memoria » degli avvenimenti salvifici del passato, narrandoli. Interpreta alla loro luce gli avvenimenti attuali della storia umana, dove lo Spirito di Dio rinnova la faccia della terra, e permane in una credente attesa della venuta del Signore. Nella catechesi patristica, la narrazione (narratio) delle meraviglie operate da Dio e l'attesa (expectatio) del ritorno di Cristo accompagnavano sempre l'esposizione dei misteri della fede. 358I Santi Padri, basando il contenuto della catechesi nella narrazione degli avvenimenti della salvezza, desideravano radicare il cristianesimo nel tempo, mostrando che era storia salvifica e non una mera filosofia religiosa; come pure desideravano evidenziare che Cristo era il centro di questa storia.
Il carattere storico del messaggio cristiano obbliga la catechesi a curare questi aspetti: – Presentare la storia della salvezza per mezzo di una catechesi biblica che faccia conoscere le « opere e le parole » con le quali Dio si è rivelato all'umanità: le grandi tappe dell'Antico Testamento, con le quali preparò il cammino del Vangelo; 359CCC 54-64. In questi testi del Catechismo, che sono riferimento fondamentale per la catechesi biblica, si indicano le tappe più importanti della Rivelazione, nelle quali l'Alleanza è il tema chiave. cf CCC 1081 e 1093. la vita di Gesù, Figlio di Dio, incarnato nel grembo di Maria che con le sue azioni e il suo insegnamento portò a compimento la Rivelazione; 360Cf DV 4. e la storia della Chiesa, la quale trasmette la Rivelazione. Pure questa storia, letta a partire dalla fede, è parte fondamentale del contenuto della catechesi. – Nello spiegare il Simbolo della fede e il contenuto della morale cristiana attraverso una catechesi dottrinale, il messaggio evangelico deve illuminare l'« oggi » della storia della salvezza. Infatti, « ... il ministero della parola, non solo ricorda la rivelazione delle opere mirabili compiute da Dio nel passato..., ma interpreta anche, alla luce di questa rivelazione, la vita umana del nostro tempo, i segni dei tempi e le realtà di questo mondo, in quanto in essi si attua il progetto di Dio per la salvezza dell'uomo ». 361DCG (1971) 11. – Situare i sacramenti dentro la storia della salvezza per mezzo di una catechesi mistagogica, la quale « ... rilegge e rivive tutti questi grandi eventi della storia della salvezza nell'"oggi" della... liturgia ». 362CCC 1095; cf CCC 1075; CCC 1116; CCC 129-130 e 1093-1094. Il riferimento all'« oggi » storico-salvifico è essenziale in questa catechesi. Si aiutano, così, i catecumeni e i catechizzandi « ... ad aprirsi alla intelligenza "spirituale" dell'Economia della salvezza ... ». 363CCC 1095. Il CCC al n. 1075 indica il carattere induttivo di questa « catechesi mistagogica » poiché « procede dal visibile all'invisibile, dal significante a ciò che è significato, dai "sacramenti" ai "misteri" ». – Le « opere e parole » della Rivelazione rimandano al « mistero contenuto in esse ». 364DV 2. La catechesi aiuterà a fare il passaggio dal segno al mistero. Condurrà a scoprire, dietro l'umanità di Gesù, la sua condizione di Figlio di Dio; dietro la storia della Chiesa, il suo mistero come « sacramento di salvezza »; dietro « i segni dei tempi », le orme della presenza e del piano di Dio. La catechesi mostrerà, così, la conoscenza tipica della fede, « che è conoscenza attraverso i segni ». 365DCG (1971) 72; cf CCC 39-43.