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Direttorio generale per la catechesi

DGC · Direttorio · Congregazione per il Clero · 1997 · IT · 291 paragrafi · vatican.va ↗

La Parola di Dio, nel farsi uomo, assume la natura umana in tutto fuorché il peccato. In questo modo, Gesù Cristo, che è l'« immagine del Dio invisibile » (Col 1,15), è anche l'uomo perfetto. Di qui si comprende che « in realtà solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo ». 398GS 22a. La catechesi, nel presentare il messaggio cristiano, non solo mostra chi è Dio e qual è il suo disegno salvifico, ma, come Gesù medesimo ha fatto, svela anche pienamente l'uomo all'uomo e gli fa nota la sua altissima vocazione. 399Cf Ibid. La rivelazione, infatti, « ... non è isolata dalla vita, né a questa è giustapposta artificialmente. Essa riguarda il senso ultimo dell'esistenza che essa stessa illumina completamente, per ispirarla o per esaminarla alla luce del Vangelo ». 400CT 22c; cf EN 29. La relazione del messaggio cristiano con l'esperienza umana non è una semplice questione metodologica, ma essa germina dalla finalità medesima della catechesi, la quale cerca di mettere in comunione la persona umana con Gesù Cristo. Egli nella sua vita terrena visse pienamente la sua umanità: « Ha lavorato con mani d'uomo, ha pensato con mente d'uomo, ha agito con volontà d'uomo, ha amato con cuore d'uomo ». 401GS 22b. Pertanto, « tutto ciò che Cristo ha vissuto, egli fa sì che noi possiamo viverlo in lui e che egli lo viva in noi ». 402CCC 521; cf CCC 519-521. La catechesi opera per questa identità di esperienza umana tra Gesù maestro e discepolo e insegna a pensare come Lui, agire come Lui, amare come Lui. 403Cf CT 20b. Vivere la comunione con Cristo è fare l'esperienza della vita nuova della grazia. 404Cf Rm 6,4.

Per questo motivo, eminentemente cristologico, la catechesi, presentando il messaggio cristiano, « deve dunque adoperarsi per rendere gli uomini attenti alle loro più importanti esperienze, sia personali che sociali, e deve pure sforzarsi di sottoporre alla luce del Vangelo gli interrogativi che nascono da tali situazioni, in modo da stimolare negli uomini stessi un giusto desiderio di trasformare l'impostazione della loro esistenza ». 405DCG (1971) 74; cf CT 29. In questo senso: – Nella prima evangelizzazione propria del pre-catecumenato o della pre-catechesi, l'annuncio del Vangelo si farà sempre in connessione intima con la natura umana e le sue aspirazioni, mostrando come esso soddisfa pienamente il cuore umano. 406Cf AG 8a. – Nella catechesi biblica, si aiuterà ad interpretare la vita umana attuale alla luce delle esperienze vissute dal Popolo di Israele, da Gesù Cristo e dalla comunità ecclesiale, nella quale lo Spirito di Cristo risorto vive e opera continuamente. – Nella esplicitazione del Simbolo, la catechesi mostrerà come i grandi temi della fede (creazione, peccato originale, Incarnazione, Pasqua, Pentecoste, escatologia...) sono sempre fonte di vita e di luce per l'essere umano. – La catechesi morale, nel presentare in che cosa consiste la vita degna del Vangelo407Cf Fil 1,27. e nel promuovere le beatitudini evangeliche come spirito che permea il decalogo, le radicherà nelle virtù umane, presenti nel cuore dell'uomo. 408Cf CCC 1697. – Nella catechesi liturgica, dovrà essere costante il riferimento alle grandi esperienze umane, rappresentate dai segni e dai simboli dell'azione liturgica, a partire dalla cultura ebraica e cristiana. 409Cf CCC 1145-1152.

Note

  1. 398. GS 22a.
  2. 399. Cf Ibid.
  3. 400. CT 22c;cf EN 29.
  4. 401. GS 22b.
  5. 402. CCC 521;cf CCC 519-521.
  6. 403. Cf CT 20b.
  7. 404. Cf Rm 6,4.
  8. 405. DCG (1971) 74;cf CT 29.
  9. 406. Cf AG 8a.
  10. 407. Cf Fil 1,27.
  11. 408. Cf CCC 1697.
  12. 409. Cf CCC 1145-1152.