Le norme e i criteri segnalati in questo capitolo e « che riguardano la presentazione del contenuto della catechesi, devono essere presenti ed operanti nei diversi tipi di catechesi: catechesi biblica e liturgica, sintesi dottrinale, interpretazione delle situazioni concrete dell'esistenza umana, ecc. ». 411DCG (1971) 46. Da questi criteri e norme, tuttavia, non si può dedurre l'ordine che si deve osservare nell'esposizione del contenuto. Infatti, « può darsi che, nella presente situazione della catechesi, ragioni di metodo o di pedagogia suggeriscano di organizzare in un modo piuttosto che in un altro la trasmissione delle ricchezze del contenuto della catechesi ». 412CT 31. Si può partire da Dio per giungere a Cristo, e viceversa; ugualmente si può partire dalla persona umana per giungere a Dio, e inversamente. L'adozione di un ordine determinato nella presentazione del messaggio è condizionata dalle circostanze e dalla situazione di fede di chi riceve la catechesi. Occorre escogitare il metodo pedagogico più appropriato alle circostanze che attraversa la comunità ecclesiale o i destinatari concreti a cui si rivolge la catechesi. Di qui, la necessità di investigare accuratamente e di trovare le vie e i modi che meglio rispondono alle diverse situazioni. Spetta ai Vescovi dare norme più precise in questo campo e applicarle mediante Direttori catechistici, Catechismi per le diverse età e condizioni culturali e con altri mezzi ritenuti più opportuni. 413Cf CIC 775 §§ 1-3.
Direttorio generale per la catechesi
Note
- 410. Cf parte III, cap. 2.
- 411. DCG (1971) 46.
- 412. CT 31.
- 413. Cf CIC 775 §§ 1-3.