TheoFonsAlle fonti della fede
Sostegno

Direttorio generale per la catechesi

DGC · Direttorio · Congregazione per il Clero · 1997 · IT · 291 paragrafi · vatican.va ↗

Dio si rivelò progressivamente agli uomini, per mezzo dei profeti e degli eventi salvifici, fino a portare a compimento la sua Rivelazione con l'invio del suo stesso Figlio:86Cf Eb 1,1-2. « Gesù Cristo, con tutta la sua presenza e con la manifestazione di Sé, con le parole e con le opere, con i segni e con i miracoli, e specialmente con la sua morte e la sua gloriosa risurrezione di tra i morti, e infine con l'invio dello Spirito di verità, compie e completa la Rivelazione ».87DV 4 Gesù Cristo non è solamente il più grande dei profeti ma è il Figlio eterno di Dio fatto uomo. Egli è, pertanto, l'evento ultimo verso il quale convergono tutti gli avvenimenti della storia della salvezza.88Cf Lc 24,27. Egli è, infatti, « la Parola unica, perfetta e definitiva del Padre ».89CCC 65; S. Giovanni della Croce si esprime così: « Ci ha detto tutto in una sola volta in questa sola Parola » (Salita al Monte Carmelo 2, 22; cf Liturgia delle Ore, I, Ufficio delle letture del lunedì della seconda settimana di Avvento).

Il ministero della Parola deve porre in risalto questa ammirabile caratteristica, propria dell'economia della Rivelazione: il Figlio di Dio entra nella storia degli uomini, assume la vita e la morte umane e realizza la nuova e definitiva alleanza tra Dio e gli uomini. È compito proprio della catechesi mostrare chi è Gesù Cristo: la sua vita e il suo mistero e presentare la fede cristiana come sequela della sua Persona.90Cf CT 5; CCC 520 e 2053. Perciò deve basarsi costantemente sui Vangeli, i quali « sono il cuore di tutte le Scritture in quanto sono la principale testimonianza relativa alla vita e alla dottrina del Verbo incarnato, nostro Salvatore ».91CCC 125, che fa riferimento a DV 18. Il fatto che Gesù Cristo sia la pienezza della Rivelazione è il fondamento del « cristocentrismo »92CT 5. Il tema del cristocentrismo si affronta, con maggiori particolari, in: « Finalità della catechesi: la comunione con Gesù Cristo » (parte I, cap. 3) e « Il cristocentrismo del messaggio evangelico » (parte II, cap. 1). della catechesi: il mistero di Cristo, nel messaggio rivelato, non è un elemento in più accanto ad altri, ma è il centro a partire dal quale tutti gli altri elementi si gerarchizzano e s'illuminano.

Note

  1. 86. Cf Eb 1,1-2.
  2. 87. DV 4
  3. 88. Cf Lc 24,27.
  4. 89. CCC 65;S. Giovanni della Croce si esprime così: « Ci ha detto tutto in una sola volta in questa sola Parola » (Salita al Monte Carmelo 2, 22;cf Liturgia delle Ore, I, Ufficio delle letture del lunedì della seconda settimana di Avvento).
  5. 90. Cf CT 5;CCC 520 e 2053.
  6. 91. CCC 125, che fa riferimento a DV 18.
  7. 92. CT 5. Il tema del cristocentrismo si affronta, con maggiori particolari, in: « Finalità della catechesi: la comunione con Gesù Cristo » (parte I, cap. 3) e « Il cristocentrismo del messaggio evangelico » (parte II, cap. 1).