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Direttorio generale per la catechesi

DGC · Direttorio · Congregazione per il Clero · 1997 · IT · 291 paragrafi · vatican.va ↗

La finalità della catechesi si realizza attraverso diversi compiti, mutuamente implicati. 246Anche il DCG (1971) 21-29 distingue tra la finalità (finis) e i compiti (munera) della catechesi. Questi sono gli obiettivi specifici nei quali si concretizza la finalità. Per attuarli, la catechesi si ispirerà certamente al modo in cui Gesù formava i suoi discepoli: faceva conoscere loro le diverse dimensioni del Regno di Dio (« A voi è dato di conoscere i misteri del Regno dei cieli », Mt 13,11); 247Cf Mc 4,10-12. insegnava loro a pregare (« Quando pregate, dite: Padre... », (Lc 11,2); 248Cf Mt 6,5-6. proponeva loro gli atteggiamenti evangelici (« Imparate da me, che sono mite e umile di cuore », Mt 11,29), li iniziava alla missione (« Li inviò a due a due... », Lc 10,1). 249Cf Mt 10,5-15. I compiti della catechesi corrispondono all'educazione delle diverse dimensioni della fede, poiché la catechesi è una formazione cristiana integrale, « aperta a tutte le componenti della vita cristiana ». 250CT 21b. In virtù della sua stessa dinamica interna, la fede esige di essere conosciuta, celebrata, vissuta e tradotta in preghiera. La catechesi deve coltivare ciascuna di queste dimensioni. La fede, però, si vive nella comunità cristiana e si annuncia nella missione: è una fede condivisa e annunciata. Pure queste dimensioni devono essere favorite dalla catechesi. Il Concilio Vaticano II così espresse questi compiti: « La formazione catechistica, che dà luce e forza alla fede, nutre la vita cristiana secondo lo spirito di Cristo, porta a partecipare in maniera consapevole e attiva al mistero liturgico ed è stimolo all'azione apostolica ». 251GE 4; cf RICA 19; CIC 788, 2. I compiti fondamentali della catechesi: aiutare a conoscere, celebrare, vivere e contemplare il mistero di Cristo

I compiti fondamentali della catechesi sono: – Favorire la conoscenza della fede Colui che ha incontrato Cristo desidera conoscerlo il più possibile, come pure desidera conoscere il disegno del Padre che egli rivelò. La conoscenza dei contenuti della fede (fides quae) è richiesta dalla adesione alla fede (fides qua). 252Cf DCG (1971) 36a. Già nell'ordine umano, l'amore per una persona porta a volerla conoscere sempre di più. La catechesi deve condurre, pertanto, a « comprendere progressivamente tutta la verità del progetto divino », 253DCG (1971) 24. introducendo i discepoli di Gesù Cristo nella conoscenza della Tradizione e della Scrittura, la quale è la « scienza sublime di Cristo » (Fil 3,8). 254DV 25a. L'approfondimento nella conoscenza della fede illumina cristianamente l'esistenza umana, alimenta la vita di fede e abilita altresì a rendere ragione di essa nel mondo. La consegna del simbolo, compendio della Scrittura e della fede della Chiesa, esprime la realizzazione di questo compito. – L'educazione liturgica Infatti, « Cristo è sempre presente nella sua Chiesa, in modo speciale nelle azioni liturgiche ». 255SC 7. La comunione con Gesù Cristo conduce a celebrare la sua presenza salvifica nei sacramenti e, particolarmente, nella Eucaristia. La Chiesa desidera ardentemente che tutti i fedeli cristiani siano condotti a quella partecipazione piena, consapevole e attiva che esigono la natura della liturgia medesima e la dignità del loro sacerdozio battesimale. 256Cf SC 14. Per questo, la catechesi, oltre a favorire la conoscenza del significato della liturgia e dei sacramenti, deve educare i discepoli di Gesù Cristo « all'orazione, al ringraziamento, alla penitenza, alla domanda fiduciosa, al senso comunitario, al linguaggio simbolico... », 257DCG (1971) 25b. poiché tutto ciò è necessario affinché vi sia una vera vita liturgica. – La formazione morale La conversione a Gesù Cristo implica il camminare al suo seguito. La catechesi deve, pertanto, trasmettere ai discepoli gli atteggiamenti propri del Maestro. Questi intraprendono così un cammino di trasformazione interiore, nel quale, partecipando al mistero pasquale del Signore, « passano dall'uomo vecchio all'uomo nuovo in Cristo ». 258AG 13. Il Discorso della Montagna, nel quale Gesù riprende il decalogo e gli imprime lo spirito delle beatitudini, 259Cf LC 62; CCC 1965-1986. Il CCC 1697 precisa in particolare le caratteristiche che la catechesi deve assumere nella formazione morale. è un riferimento indispensabile nella formazione morale, oggi tanto necessaria. L'evangelizzazione, che comporta anche l'annuncio e la proposta morale », 260VS 107. diffonde tutta la sua forza interpellante quando, unitamente alla parola annunciata, sa offrire anche la parola vissuta. Questa testimonianza morale, alla quale la catechesi prepara, deve saper mostrare le conseguenze sociali delle esigenze evangeliche. 261Cf CT 29f. – Insegnare a pregare La comunione con Gesù Cristo conduce i discepoli ad assumere l'atteggiamento orante e contemplativo che ebbe il Maestro. Imparare a pregare con Gesù è pregare con i medesimi sentimenti con i quali Egli si rivolgeva al Padre: l'adorazione, la lode, il ringraziamento, la confidenza filiale, la supplica, l'ammirazione per la sua gloria. Questi sentimenti si riflettono nel Padre Nostro, la preghiera che Gesù insegnò ai discepoli e che è modello di ogni preghiera cristiana. La « consegna del Padre Nostro », 262RICA 25 e 188-191. sintesi di tutto il Vangelo, 263Cf CCC 2761. è, pertanto, vera espressione della realizzazione di questo compito. Quando la catechesi è permeata da un clima di preghiera, l'apprendimento di tutta la vita cristiana raggiunge la sua profondità. Questo clima si fa particolarmente necessario quando il catecumeno e i catechizzandi si trovano di fronte agli aspetti più esigenti del Vangelo e si sentono deboli, o quando scoprono — meravigliati — l'azione di Dio nella loro vita. Altri compiti fondamentali della catechesi:

Note

  1. 246. Anche il DCG (1971) 21-29 distingue tra la finalità (finis) e i compiti (munera) della catechesi. Questi sono gli obiettivi specifici nei quali si concretizza la finalità.
  2. 247. Cf Mc 4,10-12.
  3. 248. Cf Mt 6,5-6.
  4. 249. Cf Mt 10,5-15.
  5. 250. CT 21b.
  6. 251. GE 4;cf RICA 19;CIC 788, 2.
  7. 252. Cf DCG (1971) 36a.
  8. 253. DCG (1971) 24.
  9. 254. DV 25a.
  10. 255. SC 7.
  11. 256. Cf SC 14.
  12. 257. DCG (1971) 25b.
  13. 258. AG 13.
  14. 259. Cf LC 62;CCC 1965-1986. Il CCC 1697 precisa in particolare le caratteristiche che la catechesi deve assumere nella formazione morale.
  15. 260. VS 107.
  16. 261. Cf CT 29f.
  17. 262. RICA 25 e 188-191.
  18. 263. Cf CCC 2761.