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Verbum Domini

VD · Esortazione apostolica · Benedetto XVI · 2010 · IT · 124 paragrafi · vatican.va ↗

L’Assemblea sinodale, nel dibattito circa la relazione tra Parola di Dio e culture ha sentito l’esigenza di riaffermare quanto i primi cristiani hanno potuto sperimentare fin dal giorno di Pentecoste (cfr At 2,1-13). La Parola divina è capace di penetrare e di esprimersi in culture e lingue differenti, ma la stessa Parola trasfigura i limiti delle singole culture creando comunione tra popoli diversi. La Parola del Signore ci invita ad andare verso una comunione più vasta. «Usciamo dalla limitatezza delle nostre esperienze ed entriamo nella realtà, che è veramente universale. Entrando nella comunione con la Parola di Dio, entriamo nella comunione della Chiesa che vive la Parola di Dio. … È uscire dai limiti delle singole culture nella universalità che collega tutti, unisce tutti, ci fa tutti fratelli».375Benedetto XVI, Omelia durante l’Ora Terza all’inizio della I Congregazione Generale dei Sinodo dei Vescovi (6 ottobre 2008): AAS 100 (2008), 760. Pertanto, annunciare la Parola di Dio chiede sempre a noi stessi per primi un rinnovato esodo, nel lasciare le nostre misure e le nostre immaginazioni limitate per fare spazio in noi alla presenza di Cristo.

Note

  1. 375. Benedetto XVI, Omelia durante l’Ora Terza all’inizio della I Congregazione Generale dei Sinodo dei Vescovi (6 ottobre 2008): AAS 100 (2008), 760.