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Sostegno

Direttorio generale per la catechesi

DGC · Direttorio · Congregazione per il Clero · 1997 · IT · 291 paragrafi · vatican.va ↗

Con gli strumenti dedicati a orientare e programmare l'insieme dell'azione catechistica (analisi della situazione, programma di azione e Direttorio Catechistico), vi sono gli strumenti di lavoro di uso immediato, che vengono utilizzati nello svolgimento dello stesso atto catechistico. Sono da annoverare, in primo luogo i testi didattici, 321Riguardo a quest'insieme di libri catechetici, Catechesi Tradendae afferma: « Uno degli aspetti maggiori del rinnovamento della catechesi consiste oggi nella revisione e nella moltiplicazione dei libri catechetici, avvenute quasi dappertutto nella Chiesa. Opere numerose ed assai riuscite hanno visto la luce e rappresentano una vera ricchezza al servizio dell'insegnamento catechetico » (CT 49).DCG (1971) 120 definisce i Testi didattici nel seguente modo: « I testi didattici sono sussidi offerti alla comunità cristiana impegnata nella catechesi. Nessun testo può sostituire la viva comunicazione del messaggio cristiano. I testi tuttavia sono molto importanti perché provvedono a una più diffusa spiegazione dei documenti della tradizione cristiana e degli altri elementi che favoriscono l'attività catechistica ». che vengono posti direttamente nelle mani dei catecumeni e catechizzandi. Utili sussidi sono, inoltre, le Guide per i catechisti e, nel caso della catechesi dei bambini, per i genitori. 322Riguardo alle Guide, DCG (1971) 121 indica ciò che devono contenere: « La spiegazione del messaggio della salvezza (con costanti riferimenti alle fonti e con la precisa distinzione di ciò che fa parte della fede e della dottrina sicura e di ciò che invece è soltanto opinione di teologi): consigli psicologici e pedagogici e suggerimenti metodologici ». Sono parimenti importanti i mezzi audiovisivi che si utilizzano nella catechesi e nei confronti dei quali si deve esercitare l'opportuno discernimento. 323Cf parte III, cap. 2: « La comunicazione sociale »; cf DCG (1971) 122. Il criterio ispiratore di questi strumenti di lavoro deve essere quello della duplice fedeltà a Dio e alla persona umana, che è una legge fondamentale per tutta la vita della Chiesa. Si tratta, infatti, di saper coniugare una perfetta fedeltà dottrinale con un profondo adattamento all'uomo, prendendo in considerazione la psicologia dell'età e il contesto socio-culturale in cui egli vive. In breve, occorre dire che questi strumenti catechistici devono: – essere « realmente collegati alla vita concreta della generazione alla quale si rivolgono, tenendo ben presenti le sue inquietudini e i suoi interrogativi, le sue lotte e le sue speranze »; 324CT 49b. – sforzarsi di « trovare il linguaggio comprensibile a questa generazione »; 325Ibid. – mirare « veramente a provocare in coloro che devono servirsene una maggiore conoscenza dei misteri di Cristo, in vista di una vera conversione e di una vita sempre più conforme al volere di Dio ». 326Ibid.

Note

  1. 321. Riguardo a quest'insieme di libri catechetici, Catechesi Tradendae afferma: « Uno degli aspetti maggiori del rinnovamento della catechesi consiste oggi nella revisione e nella moltiplicazione dei libri catechetici, avvenute quasi dappertutto nella Chiesa. Opere numerose ed assai riuscite hanno visto la luce e rappresentano una vera ricchezza al servizio dell'insegnamento catechetico » (CT 49).DCG (1971) 120 definisce i Testi didattici nel seguente modo: « I testi didattici sono sussidi offerti alla comunità cristiana impegnata nella catechesi. Nessun testo può sostituire la viva comunicazione del messaggio cristiano. I testi tuttavia sono molto importanti perché provvedono a una più diffusa spiegazione dei documenti della tradizione cristiana e degli altri elementi che favoriscono l'attività catechistica ».
  2. 322. Riguardo alle Guide, DCG (1971) 121 indica ciò che devono contenere: « La spiegazione del messaggio della salvezza (con costanti riferimenti alle fonti e con la precisa distinzione di ciò che fa parte della fede e della dottrina sicura e di ciò che invece è soltanto opinione di teologi): consigli psicologici e pedagogici e suggerimenti metodologici ».
  3. 323. Cf parte III, cap. 2: « La comunicazione sociale »;cf DCG (1971) 122.
  4. 324. CT 49b.
  5. 325. Ibid.
  6. 326. Ibid.